Francesco Azzara’ e’ libero!

Francesco Azzarà
16 dicembre. Oggi alle ore 16 abbiamo avuto conferma ufficiale che Francesco Azzarà è tornato a essere un uomo libero.Francesco era stato rapito il 14 agosto scorso a Nyala, in Darfur, dove lavorava presso il Centro pediatrico di Emergency.Per noi di Emergency è un giorno di festa. Vogliamo condividerlo con Francesco, con la sua famiglia che per 124 giorni ha dimostrato grande forza e fiducia nel nostro operato e nel lavoro delle autorità sudanesi impegnate per la sua liberazione e con tutti coloro – privati cittadini e istituzioni – che in questo lungo periodo hanno manifestato la loro solidarietà a Francesco Azzarà, alla sua famiglia e a Emergency.Emergency desidera ringraziare le autorità sudanesi per la costante collaborazione.In questo momento di sollievo, il pensiero di tutti noi di Emergency va alle tante persone – italiane e non – ancora ostaggio dei loro rapitori.
Caro direttore…

cecilia strada
in riferimento all'articolo apparso su 'la Repubblica' il 10 dicembre, teniamo a precisare che, al di là delle esenzioni previste dalla legge, Emergency non paga l'ICI per la semplice ragione che non ha - purtroppo - immobili di proprietà adibiti a proprie sedi né per lo svolgimento di attività istituzionali di raccolta fondi.
Emergency paga invece l'ICI sugli immobili che riceve in proprietà per donazione o successione, fino all'atto della loro vendita (quindi anche nel caso in cui siano nel frattempo affittati a inquilini), così come versa l'IVA sui gadget venduti nell'ambito della propria attività di raccolta fondi istituzionale. Siamo ben lieti di contribuire, anche in questo modo, allo sviluppo economico, oltre che morale e civile, di questo nostro Paese.
Un cordiale saluto,
Cecilia Strada
Presidente
Per ricordare Teresa
Vi aspettiamo per ricordare Teresa con noi...
Volontari gruppo Emergency Sesto S.G.



