Volontari di Sesto San Giovanni
19Feb/10Off

Dal nostro ospedale a Lashkar-gah

18 febbraio 2010

Anche a Nadali, altro distretto non lontano dall'ospedale di Emergency a Lashkar-gah, stanno combattendo ormai da giorni.

Akter Mohammed e' arrivato poco fa con il padre Wali Jan, un uomo di almeno 60 anni con una folta barba bianca. Un proiettile, uno solo, gli ha passato la testa da parte a parte.

E' ancora vivo e lo stanno operando.

Il padre urlava e si dibatteva il petto, non solo per quello che hanno fatto a suo figlio, ma anche per il modo. Akter era in casa sua, dietro a una finestra su cui batteva il sole. La sua curiosita' l'ha spinto ad avvicinarsi per vedere cosa stava succedendo fuori, con tutti quei rumori di blindati e di armi.

Un soldato ha intravisto una sagoma dietro il vetro e ha sparato. Colpo singolo alla testa. Poi gli altri sono entrati in casa, urlando e facendo alzare le mani al padre, spingendolo con forza contro il muro. In un angolo, sotto la finestra, hanno visto il risultato del proiettile esploso contro la sagoma che appariva alla finestra.

Un bambino di nove anni. Nove.

Appena l'hanno visto a terra ferito e spaventato, se ne sono andati. Senza una parola.

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